Paesaggi sonori
La memoria che vibra.
I suoni dei macchinari industriali riattivano ciò che l’immagine trattiene.
Ritmi metallici, vibrazioni profonde, attriti : il cuore meccanico della città.

L’oscurità scolora
e di sogni e d’oblio.

Serpenti di fuoco
si rincorron veloci
tra una “gabbia” e l’altra
contorcendosi in velenose volute.

I pensieri, i sudori, le voci
sono persi per sempre.

L’accaio veste d’ossigeno
e trascende
nell’arcobaleno cangiante
della luce rifratta: giallo- verde- azzurro- violetto.

I trucioli cangianti
di colore e di forma
sono i fantasiosi sogni
del metallo ed i tuoi.

Così, tu Fonditore,
vesti il disegno
col metallo fuso,
fai pieno il vuoto,
dài sembianze all’arte.

Il passare della lamiera
sotto i cilindri del “trio”.

L’Empirismo e la Scienza
si incontrarono un giorno.

Un sotterraneo inferno
di fuoco e d’acqua.

L’energia che passa nei cavi
li fa contorcere
come fascio d’anguille.
Contatti:
cleliacalcatelli1@gmail.com
3917784193
Paesaggi sonori
La memoria che vibra.
I suoni dei macchinari industriali riattivano ciò che l’immagine trattiene.
Ritmi metallici, vibrazioni profonde, attriti : il cuore meccanico della città.

L’oscurità scolora
e di sogni e d’oblio.

Serpenti di fuoco
si rincorron veloci
tra una “gabbia” e l’altra
contorcendosi in velenose volute.

I pensieri, i sudori, le voci
sono persi per sempre.

L’accaio veste d’ossigeno
e trascende
nell’arcobaleno cangiante
della luce rifratta: giallo- verde- azzurro- violetto.

I trucioli cangianti
di colore e di forma
sono i fantasiosi sogni
del metallo ed i tuoi.

Così, tu Fonditore,
vesti il disegno
col metallo fuso,
fai pieno il vuoto,
dài sembianze all’arte.

Il passare della lamiera
sotto i cilindri del “trio”.

L’Empirismo e la Scienza
si incontrarono un giorno.

Un sotterraneo inferno
di fuoco e d’acqua.

L’energia che passa nei cavi
li fa contorcere
come fascio d’anguille.
Contatti:
cleliacalcatelli1@gmail.com
3917784193
Paesaggi sonori
La memoria che vibra.
I suoni dei macchinari industriali riattivano ciò che l’immagine trattiene.
Ritmi metallici, vibrazioni profonde, attriti : il cuore meccanico della città.

L’oscurità scolora
e di sogni e d’oblio.

Serpenti di fuoco
si rincorron veloci
tra una “gabbia” e l’altra
contorcendosi in velenose volute.

I pensieri, i sudori, le voci
sono persi per sempre.

L’accaio veste d’ossigeno
e trascende
nell’arcobaleno cangiante
della luce rifratta: giallo- verde- azzurro- violetto.

I trucioli cangianti
di colore e di forma
sono i fantasiosi sogni
del metallo ed i tuoi.

Così, tu Fonditore,
vesti il disegno
col metallo fuso,
fai pieno il vuoto,
dài sembianze all’arte.

Il passare della lamiera
sotto i cilindri del “trio”.

L’Empirismo e la Scienza
si incontrarono un giorno.

Un sotterraneo inferno
di fuoco e d’acqua.

L’energia che passa nei cavi
li fa contorcere
come fascio d’anguille.
Contatti:
cleliacalcatelli1@gmail.com
3917784193